Diploma di Maturità Artistica - Liceo artistico Santa Marta | Milano
Corso di Illustrazione - Scuola del Castello Sforzesco | Milano
Diploma di Art Direction - Istituto Superiore di Comunicazione | Milano

Storia

La diffusione del proprio nickname è il punto di partenza nella vita di un writer, che culmina di solito nella realizzazione di Wildstyle. La ricerca di stile è la chiave per guadagnare rispetto e notorietà, le ragioni stesse per cui è nato il writing.



Dal 1988 mi sono avvicinato al mondo dei graffiti, fui colpito dalla grande forza e dall’impatto visivo che il writing sa esprimere nel suo contesto di nascita, la strada. Travolto da quel sapore unico che il movimento Hip Hop trasmette, quel momento segnò il corso dei vent’anni successivi della mia vita fino ad oggi. Erano tempi duri per i writer italiani, non si conosceva a fondo il fenomeno e si guardava all’estero con curiosità e ammirazione, ma eravamo entusiasti, perchè coscienti di essere i pionieri di un nuovo grande fenomeno, figlio della strada, fatto sulla strada. L’alba di quella che definirei la mia vita parallela, avviene venendo in contatto con una delle “bibbie” del writing, il libro Spraycan Art. Al tempo eravamo veramente pochi, ci riunivamo tutti al “muretto” per sentirci parte di un gruppo, condividere la nostra passione, scambiarci consigli sulle bozze o per ascoltare un nuovo testo. Passavamo intere giornate a parlare di writing, con davanti brekers, skaters e frisbee che volano sulle teste. Mi diverte ricordare gli innumerevoli tentativi per ottenere tappini skinny o fat, pennarelli enormi con inchiostri indelebili e la ricerca spasmodica di materiale fotografico proveniente dall’estero, tutto questo fa parte della storia che in pochi hanno avuto il privilegio di assaporare, riconoscendo nel presente del writing italiano, il frutto di vent’anni del lavoro di tutti quelli che c’erano. Fondatore nel 1991, insieme ad Airone e Adstar, della prima fanzine italiana dedicata al writing Hip Hop Tribe Magazine, assemblando fotocopie e fotografie, la fanzine segnerà la storia del writing italiano come il primo mezzo di diffusione della nostra cultura a livello nazionale e internazionale diventando voce ufficiale del movimento. La mia crescita come writer viaggerà sul duplice binario della ricerca sulla lettera, fulcro del writing stesso, ed una evoluzione della parte figurativa di classica ispirazione Hip Hop i Puppet, che per un buon periodo mi porterà a essere uno dei capi scuola in Italia. Grazie al writing, ho conosciuto persone provenienti da tutto il mondo e ho partecipato ad innumerevoli Jam, confrontandomi e condividendo con molti altri la stessa grande passione. Nel writing ho ritrovato il mio microcosmo, fatto di regole e leggi non scritte dettate da un forte senso di appartenenza e rispetto per i componenti che lo meritano.



Figlio di una ricerca non accademica, il writing è in continua evoluzione, sempre attento ai tanti stimoli della strada. Il mio stile è rimasto fedele ad una linea più “old school” rispetto a molti filoni contemporanei vicini ad influenze dettate dalla grafica e il 3D, mantenendo vivo lo spirito dei primi pionieri di New York e quel sapore Hip Hop che nel writing contemporaneo è andato scomparendo. Ho vissuto tutte le esperienze che un writer, per definirsi tale, deve percorrere invadendo yard FS, FN e della metropolitana milanese. Ho curato in maniera maniacale l’evoluzione della mia calligrafia, base dello stile di ogni writer, modificando e personalizzando la mia tag, rendendola riconoscibile e veloce da eseguire. Istintivamente, da quando ho intrapreso la mia “carriera”, forse per i miei studi artistici, ho realizzato quadri informali vicini a quel sapore della strada e del vissuto che solo il writing sa trasmettere. Su tela ho cercato di ritrovare una forma più gestuale e istintiva del dipingere. senza abbandonare quell’impatto visivo classico del writing, che su muro esprime tutta la sua forza con colori e dimensioni. Trovo entusiasmante far parte dell’unico e vero movimento artistico contemporaneo, che per molti, potrà sembrare una semplice maniera ripetitiva e noiosa di quella rivoluzione che investì a partire dagli anni settanta l’America, ma che invece riesce ogni giorno ad essere rivoluzione ed innovazione di se stessa, creando correnti parallele, forse più appetibili perché parte del circuito ufficiale dell’arte come la Street Art. Questa è la nostra forza, fare arte e dare arte senza entrare con i nostri lavori in musei e in gallerie blasonate, farlo per la gente comune, che passando davanti ad un nostro lavoro, per un breve istante ci degnerà di uno sguardo, ecco la nostra vittoria, il mio urlo silenzioso si è fatto sentire... io esisto, guardami!





Hip Hop Tribe Magazine:

Fondatore insieme ad Airone della prima fanzine italiana dedicata al writing "Hip Hop Tribe Magazine". Nata nel 1991, assemblando fotocopie e fotografie, segnerà la storia del writing italiano come il primo mezzo di diffusione della nostra cultura a livello nazionale e internazionale. Qui sotto le prima due copertine della fanzine, che nella sua storia vedrà la collaborazione di writer mitici come Phase 2, Sharp, Daze, Loomit, Kave che realizzarono cover storiche personalizzate per Tribe. Voce del writing nazionale, negli anni raggiungerà una distribuzione capillare sull'intero territorio nazionale con il primato di essere la prima fanzine italiana dedicata ai Graffiti interamente stampata a colori. Sede del giornale, la mecca dell'hip hop milanese, il negozio WAG, che vedrà nel suo titolare Alberto "Adstar" il terzo componente dello staff di Tribe.



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Manifestazioni degli ultimi cinque anni:

Anno Nome della manifestazione Luogo della manifestazione
2010 Collettiva:
Oltre il muro
Bolzano
Galleria Civica di Bolzano
Collettiva:
La Street Art nell'Urban Hotel
Milano
Hotel Boscolo Exedra
2009
Esibizioni:
(HE)Art Attack
Trento - Verona - Bologna
Street Wear Shops
Collettiva:
Urban Tribe
Monza
Galleria Luca Tommasi
Collettiva:
Message out a bottle
Milano
Galleria Spazioinmostra
Jam:
Breaking Walls
Milano
Via Mercanti
Personale:
Wanted
Bresso
Galleria Colonna
Personale:
KayOne - Caratteri Mobili
Milano
Triennale Bovisa Milano
Fiera d'Arte:
Vernice Art Fair
Forlì
Fiera di Forlì
Jam:
Street Fever
Romano di Lombardia
Città di Romano di Lombardia
2008 Fiera d'Arte:
Immagina - Arte in Fiera
Reggio Emilia
Fiere di Reggio Emilia
Fiera d'Arte:
Contemporanea
Forlì
Forlì Fiera
Collettiva:
Una mano tira l'altra
Cernobbio (CO)
Villa Bernasconi
Collettiva:
Stradedarts
Montechiari (BS)
Centro Fiera del Garda
Jam:
Street Fever
Romano di Lombardia
Città di Romano di Lombardia
Jam:
Writing alla ribalta
Milano
Centro Sportivo Triestina
Collettiva:
Street Art - Dai graffiti alla pittura
Buenos Aires (Argentina)
Espacio Centro Cultural Recoleta
Collettiva:
Ars Machina Sea's Team
Albissola Marina
Spazio Civico di Arte Contemporanea
Collettiva:
44 + 1 AutoRItratti
Roma
Auditorium Parco della musica
Jam:
Push it Real Leoncavallo
Milano
C.S. Leoncavallo
Jam:
Scala Mercalli 1° Scossa
Roma
Via del Tritone
Fiera d'Arte:
Arte Parma 2008
Parma
Fiere di Parma
Jam:
Graffiti Jam Brescia
Brescia
Parco Tarello
Fiera d'Arte:
Arte Genova 2008
Genova
Fiera di Genova
Collettiva:
Street Art - Dai graffiti alla pittura
San Paolo (Brasile)
Museu de Arte Contemporanea
2007 Collettiva:
Muralia
Benevento
Palazzo Paolo V
Collettiva:
Street Art - L'arte si fa strada
Brescia
Show Room Telemarket
Jam:
Friends of Friends
Bollate
Città di Bollate
Collettiva:
Public Enemy
Milano
Naviglio Grande
Collettiva:
Decontamination
Milano
Hotel Nhow
Collettiva:
Treno dell'Arte
Stazioni Italia
Carrozza dedicata alla Street Art
Collettiva:
Tag
Milano
Galleria Spazioinmostra
Colletiva:
Street Art Sweet Art
Milano
Padiglione Arte Contemporanea
Jam:
Push it Real Leoncavallo
Milano
C.S. Leoncavallo
Jam:
Friends of Friends
Cesate
Città di Cesate
2006
Jam:
Scripta Manent
Milano
Naviglio Grande
Installazione con S. Bombardieri:
Aerosol Sushi
Milano
Darsena di Milano
Jam:
Bovisa in Linea
Milano
Zona Bovisa
Jam:
A-Gogna
Borgomanero
Città di Borgomanero
Esibizione:
Pitti Uomo
Firenze
Stazione Leopolda
Jam:
Galilei
Brugherio
Città di Brugherio
Jam:
Street Fever
Romano di Lombardia
Città di Romano di Lombardia
2005
Jam:
Sotto al Ponte
Sesto Calende
Città di Sesto Calende
Jam:
Byrom i et Portrom
Oslo (Norvegia)
Città di Oslo
Installazione:
Circum Vesuviana
Napoli
Treni Circum Vesuviana
Collettiva:
48 segnalibri
Napoli
Galleria SanGiorgio
Jam:
Circumwriting
Napoli
Città di Napoli
Collettiva:
Airbrush Show
Milano
Quark Hotel
Dal 1988 al 2004 dipinge e partecipa ad eventi di Graffiti Writing in tutta Italia e all’estero.



KayOne - 1993 Milano | Hall of Fame in Via Giambellino



La passione per il writing si è sempre sviluppata in parallelo al lavoro “ufficiale” di Art Director. Nell'anno 2000, insieme a mio fratello ho aperto la mia agenzia di grafica e pubblicità MANTOVANI ADV. In questa pagina mostro alcuni miei lavori sviluppati per il mondo Hip Hop durante la mia crescita come writer, che mantengono quello stile e ricerca classiche di questo contesto. Ho sempre cercato di esprimermi in ogni “disciplina”, contaminando e influenzando le stesse tra di loro, approfondendo il mio interesse per ciascuna, passando da un muro per strada alla tastiera di un computer.

Messa di vespiri
Artcolo 31
1994 - Best Sound
Fine del gioco
Chief & Zak
1994 - Best Sound
Guerra all'Aids
Fritz & Falco
1991 - Autoproduzione
Montanitalia
Pubblicità Hardclothing
Montanitalia
Pubblicità Spray Montana
Scripta Manent
Locandina evento di Street Art
2006 - Milano
Street Fever 3
Locandina jam di Writing
2006 - Romano di Lombardia
Street Fever 4
Locandina jam di Writing
2008 - Romano di Lombardia
Street Fever 5
Locandina jam di Writing
2009 - Romano di Lombardia



KayOne - 1995 Novara | Grafiche per la linea di abbigliamento International Row



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